SPONGATA

La spongata di Piacenza

Il fiore all’occhiello della famiglia Spagna è oggi un dolce della tradizione ebraica, la spongata.

Miele, pane di pasta dura tostato, frutta secca e spezie.

Questi gli ingredienti che compongono il ripieno dell’ormai tipico dolce monticellese. Ingredienti semplici e genuini che, però, non devono trarre in inganno: la ricetta non è per nulla facile, anzi, risulta lunga e laboriosa… tutto a vantaggio della qualità.

Le prime notizie scritte delle sue origini risalgono alla prima metà del secolo XV, quando a Monticelli si insediò una colonia ebraica. Da una ricerca condotta da Carmen Artocchini risulta che la prima ricetta documentata (e quindi non tramandata oralmente) era in possesso della famiglia Cavezzali, speziale del paese.

Il negozio Cavezzali, oltre ad essere farmacia era pasticceria e drogheria e durante il “Purim”, il carnevale ebraico, produceva la Spongata.

La notorietà aumentò rapidamente e la fama della Spongata si diffuse nei paesi vicini fino a farne un dolce adatto a tutte le ricorrenze con particolare vocazione natalizia.

La ricetta successivamente fu lasciata verso il 1890 nelle mani del noto pasticcere Amato Re che la tramandò ai nipoti fino a che Federico Re cedette l’attività alla ditta Miglioli e questa, con relative ricette e stampi originali, alla famiglia Spagna che dal 1980  ne continua puntuale la produzione con fedeltà alla tradizione.

Il termine Spongata, secondo alcuni deriverebbe da “spugna” per l’involucro pieno di piccoli buchi che ne contraddistinguono la superficie, secondo altri dall’aspetto spugnoso dello zucchero superficiale (spongato si dice dello zucchero che ha subito una particolare lavorazione).

Il tempo, dunque, non ha tolto nulla al gusto della spongata, perchè mani sapienti (e pazienti) ancora la impastano secondo le originali ricette, quelle dello speziale Cavezzali.

Panetteria Spagna di Monticelli d’Ongina. Il posto migliore dove trovare e comprare la Spongata di Piacenza